lunedì 29 febbraio 2016

Quando lo studente è un “lavoratore”. Obblighi e gli adempimenti a carico della scuola

Un interessante percorso di slides è stato presentato in un seminario organizzato dall'INAIL regionale Lombardia dal titolo "Quando lo studente è un lavoratore: obblighi e adempimenti a carico della scuola"; ad essere analizzati sono gli aspetti prevenzionali, normativi e procedurali da tenere presenti nei casi in cui gli studenti svolgano attività di alternanza scuola lavoro o stage presso aziende. 
Preliminarmente il percorso individua le peculiari situazioni in cui gli studenti sono equiparati a “lavoratori” (soggetti beneficiari delle iniziative di tirocini formativi, momenti di alternanza tra studio e lavoro, partecipanti ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori). 

Le uscite didattiche, nuove indicazioni

Negli ultimi mesi, a seguito di gravi incidenti che hanno coinvolto pullman di scolaresche, gli organi di stampa e alcune associazioni hanno lanciato un allarme sulle condizioni dei mezzi noleggiati dalle scuole. Il 3 febbraio scorso, nell’ambito delle attività dirette ad accrescere i livelli di sicurezza stradale e delle iniziative previste nel Protocollo di intesa del 5 gennaio 2015 con il Ministero dell’Interno, il Miur ha pubblicato la nota n. 674. Ha così fornito alle scuole indicazioni circa il noleggio di mezzi di trasporto con conducente, per la realizzazione di viaggi di istruzione. 
Alla nota è allegato un Vademecum realizzato a cura della Direzione centrale per la polizia stradale, che reca “Alcune regole importanti per organizzare in sicurezza viaggi di istruzione”. Nel Vademecum vengono posti sotto la lente di ingrandimento aspetti relativi alla scelta dell’azienda cui affidare il servizio di trasporto, alla verifica dell'idoneità del veicolo e anche della condotta del conducente.

lunedì 21 dicembre 2015

La costruzione del PTOF, un dossier Cisl Scuola - Irpef Irfed Nazionale

Il Dossier della Cisl Scuola - Irpef Irfed Nazionale approfondisce le modifiche introdotte nell’impalcatura del Piano triennale dall’implementazione del SNV e dalla legge 107/2015 e ne ripercorre l’architettura con una ricognizione sistematica delle novità strutturali contenute nei provvedimenti di riforma. 
A partire da una ricognizione della norma con puntuali richiami ai commi di espresso riferimento al PTOF, l’intento è di andare oltre l’analisi del testo di legge per arricchire la riflessione con spunti di natura pedagogico-didattica e organizzativa, avendo sempre presente il legame tra il PTOF e altri significativi adempimenti cui le scuole hanno provveduto in questi mesi, come il Rav (Rapporto di Autovalutazione) e il PdM (Piano di Miglioramento); tutto questo avendo come obiettivo la definizione di una trama progettuale che declini in termini di fattibilità, coerenza, trasparenza e forte valenza comunicativa un profilo di identità della scuola. 

Piano Triennale Offerta Formativa: monitoraggio e valutazione

Ancora un contributo di Antonia Carlini di riflessione sulla pianificazione triennale dell’offerta formativa centrato sull sistema di monitoraggio e di valutazione. 

In questa sezione del documento di pianificazione strategica vanno esplicitati i modelli, le aree di funzionamento “sensibili” oggetto di controllo, gli strumenti e i profili organizzativi adottati dalla scuola per verificare annualmente l’efficacia delle scelte adottate nei piani di intervento (dimensioni educativa, curricolare, extracurricolare e organizzativa). 

lunedì 30 novembre 2015

Piano Triennale Offerta Formativa: le scelte curricolari ed extracurricolari


Proponiamo un ulteriore contributo di Antonia Carlini che mette l'attenzione sulla dimensione curricolare ed extracurricolare del Piano triennale dell’Offerta Formativa, quel dimensione che impegna la scuola ad esplicitare i percorsi progettati coerentemente con l’istanza nazionale di garantire i traguardi di competenza ineludibili per l’inclusione scolastica, sociale, professionale, con le esigenze formative concretamente rilevate e con le attese espresse dalle famiglie, dagli enti locali, dai contesti sociali, culturali ed economici del territorio. 

lunedì 9 novembre 2015

Dal RAV al PTOF, percorso formativo per dirigenti scolastici

Un percorso formativo articolato in due giornate, organizzato dalla segreteria regionale Cisl Scuola Lombardia in collaborazione con Irsef Irfed Lombardia, affronta il tema della programmazione dell'offerta formativa a partire dalla lettura del Rapporto di Auto Valutazione (RAV). L'iniziativa è rivolta in modo prioritario ai dirigenti scolastici.
I lavori, che si svolgono al Just Hotel di Lomazzo (CO), via Ceresio 49, prendono avvio venerdì 13 novembre alle 15 e proseguono per l'intera giornata di sabato 14 novembre 2015.

Informazioni:
segreteria organizzativa della CISL SCUOLA LOMBARDIA
viale Fulvio Testi, 42 20099 SESTO SAN GIOVANNI 

Piano Triennale Offerta Formativa: priorità e obiettivi strategici

Proponiamo un intervento di Antonia Carlini, ripreso da dirigenti News del 9-11-2015 (Cisl Scuola) che punta l'attenzione sulle priorità della scuola e dei suoi obiettivi strategici (seconda sezione del PTOF). 

In questa sezione del documento, in modo specifico, riteniamo sia opportuno richiamare le priorità della scuola, il suo mandato istituzionale, i suoi obiettivi formativi prioritari e quelli strategici, di breve e lungo termine, previsti nel Piano di Miglioramento a seguito dell’autovalutazione dei processi didattici e organizzativi e degli esiti (risultati di apprendimento ed esiti a distanza).