lunedì 16 febbraio 2015

Il datore di lavoro e l’obbligo di informazione

L’art. 2 c. 1 lett. B del Dlgs. n. 81/2008 definisce “Informazione” il complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro.L’art. 36 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 obbliga il datore di lavoro - nel caso dell’istituzione scolastica il dirigente scolastico - e i preposti, nell'ambito delle rispettive competenze, a provvedere affinché ogni lavoratore riceva una adeguata informazione: 

lunedì 9 febbraio 2015

E' tempo di scrutini intermedi

Gli scrutini intermedi scandiscono l’anno scolastico e tra l’altro consentono al Dirigente di raccogliere evidenze circa l’andamento didattico e di offrire al Collegio dei docenti elementi di riflessione. Gli esiti degli scrutini permettono infatti di fare il punto della situazione ed eventualmente di prevedere correttivi, anche di natura organizzativa, volti a favorire il lavoro dei docenti impegnati nel recupero di carenze o nella valorizzazione delle eccellenze. 
Il Servizio di Statistica del Miur ha recentemente pubblicato un focus sugli esiti degli Esami di Stato e degli scrutini della scuola secondaria di I grado. I dati sono riferiti allo scorso anno scolastico ed evidenziano che la selezione è più marcata in occasione degli scrutini finali del primo anno e che la variabile relativa alla cittadinanza è rilevante. Infatti la differenza del tasso di ammissione al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado tra alunni con cittadinanza italiana e gli alunni stranieri è pari a 7,1 punti percentuali.

venerdì 6 febbraio 2015

Umanesimo manageriale: una visione innovativa dell’essere dirigente



Proponiamo, dal sito Forum PA  la riflessione di Grazia Mannozzi e Gianni Penzo Doria sulla managerialità centrata sulle persone. Approcci scientifici si intrecciano a suggestioni artistiche  sempre rimanendo, comunque, al centro la persona umana e le sue straordinarie potenzialità: Ci sono spunti, anche operativi, di grande interesse. 
  
L’articolo presenta un progetto di formazione-intervento per il management delle amministrazioni pubbliche, ma valido anche per il privato. Il punto centrale riguarda il recupero della persona indipendentemente dal ruolo e dai meccanismi della burocrazia. L’Umanesimo manageriale riguarda, inoltre, tutto il personale, ma investe molto sui ruoli di coordinamento organizzativo e utilizza alcuni strumenti della Giustizia riparativa per la risoluzione dei conflitti sul luogo di lavoro. Si tratta di una visione innovativa dell’essere dirigente e di affrontare i temi della trasparenza e dell’anticorruzione, mettendo la persona al centro.


Quand’era sindaco di Brescia, Mino Martinazzoli raccontò un apologo. Con questa storia desideriamo iniziare il percorso di avvicinamento al ruolo dell’Umanesimo manageriale nelle amministrazioni pubbliche moderne, nella speranza consapevole che quanto si dirà può valere per tutte le organizzazioni, pubbliche e private.

lunedì 19 gennaio 2015

Il Profilo professionale del dirigente scolastico

Sono stati resi disponibili gli interventi di Damiano Previtali, Aladino Tognon e Dino Cristanini, registrati durante un incontro di studio sul Profilo professionale del Dirigente scolastico, promosso dall’Ufficio Studi della Cisl Scuola.  

Disabilità a scuola, in Italia e nel resto d’Europa

In molte nazioni è vivo il dibattito sull’inclusione degli allievi con disabilità; ci si interroga se chiudere le scuole speciali, se ridurre la separatezza dei percorsi formativi, mentre si moltiplicano gli interventi internazionali sul tema. In questa crescente ondata di consapevolezza l’Italia è certamente un Paese all’avanguardia, una nazione a cui guardare. Tuttavia i dati recentemente messi a disposizione dall’Istat sollecitano alcune riflessioni ed indicano vie che sono ancora da percorrere.

Dagli anni ’70 la cultura inclusiva ha caratterizzato il sistema scolastico del nostro Paese, con una regolazione normativa di forte impatto, anche se alcuni hanno ritenuto che la chiusura delle scuole speciali in Italia abbia avuto caratteristiche ideologiche più che scientifiche.

mercoledì 22 ottobre 2014

Contrastare la dispersione scolastica

Proponiamo il testo dell'Indagine conoscitiva per contrastare la dispersione scolastica, 7^ Commissione -  Camera dei Deputati, 16 ottobre 2014)

Nell’ambito delle politiche del Governo che pongono la scuola e la formazione al centro dello sviluppo del Paese, la prevenzione e il contrasto alla dispersione scolastica assumono oggi una rilevanza senza precedenti. Non c’è crescita o ripartenza se rimangono irrisolti nodi storici del nostro sistema di istruzione e di formazione, già oggetto, peraltro, nel 2000, di attenzione da parte della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati. Eppure, la perdita di un’enorme massa di studenti che abbandona la scuola rimane un luogo comune accettato quasi con rassegnazione, dimenticando che in questa zona d’ombra si nascondono non solo i destini individuali di ragazzi e ragazze ma anche le prospettive di crescita del nostro Paese.
(dalla Premessa dell'Indagine conoscitiva per contrastare la dispersione scolastica, 7^ Commissione -  Camera dei Deputati, 16 ottobre 2014)

lunedì 20 ottobre 2014

Assunzioni, reggenze, incarichi. I dati al 1° settembre 2014

A seguito della nostra richiesta avanzata nel corso dell’informativa al MIUR del 10 ottobre u.s., la Direzione Generale del Personale Scolastico ci ha fornito i dati relativi alle assunzioni dei dirigenti scolastici a decorrere dal 1° settembre 2014, nonché ai posti vacanti e alle reggenze conferite per lo stesso anno scolastico.
Poiché i posti autorizzati per il terzo anno di validità delle graduatorie di merito del Concorso 2001 (trasformate, come noto, in graduatorie permanenti dalla Legge 128/2014 - “Carrozza”) risultavano 620, avevamo richiesto – a fronte delle 484 nomine disposte - di utilizzare l’intero contingente trasferendo i posti non utilizzati nelle Regioni nelle quali le graduatorie degli idonei non risultano ancora esaurite.